Le vigne giuste al posto giusto
Martedì, Luglio 15th, 2008
Con il termine “zonazione” si intende lo studio di un comprensorio viticolo per determinare l’attitudine alla coltivazione di determinati vitigni di zone differenti ma omogenee dal punto di vista ambientale. Un discorso complesso che, in soldoni, si può tradurre nel rispettare tutta una serie di parametri, frutto di molteplici indagini, per mettere a dimora le vigne giuste al posto giusto.
Il tutto per ricavarne vini di qualità come, per esempio, nel caso del “bianco dei Sorni” della cantina La Vis.

















Durante l’eperimento nella cantina di Matilde Poggi, come dice Alessandro Peretti nel suo
Per le calure estive, pesce fresco crudo o cotto a piacere e piatti leggeri a base di formaggi freschi o carni bianche, insieme a tante belle insalate, sono le scelte ideali.
Per il senso comune, le lenticchie non sono precisamente quel che si dice un alimento estivo.
Ancora qualche mese, eppoi sarà la stagione dei tappi. Quei silenziosi guardiani del vino messo in bottiglia ricavati dall’epitelio che riveste il fusto delle piante legnose. Prima fra tutte: la quercia da sughero o, per i botanici, quercus suber. Piante generose, presenti in tutto l’area mediterranea che per colpa del progressivo sfaldamento ambientale cui stiamo assistendo, sono sempre meno prodighe nel fronteggiare la richiesta dei milioni di tappi necessari ad ogni vendemmia.
Un’autorevole commentatrice, che forse conoscete
, mi ha chiesto se ero al “Vergani Ballota” di cui vi ho parlato. Ebbene sì, e pure in veste di giurato. Per cui alla domanda di quale sia stato il piatto che mi è piaciuto di più rispondo: la zuppetta di pane verza e tastasàl. Anche se, cara Chiara Romiti, questo il nome della commentatrice, i miei punti, per l’effetto somma di tutti quelli degli altri giurati, non sono riusciti a superare quelli accumulati dal millefoglie di anguilla risultato il piatto vincitore.
Caldo, afa, sole, mare, bagni e… i sali minerali se ne vanno.
Leggo di gente pronta con l’ombrellone in mano che chiede dove poter trovare qualcosa di buono da mettere sotto i denti durante o dopo le “fatiche” di una o più giornate sdraiati a pancia all’aria sulla spiaggia. Un’idea c’è e anche se i chioschi e i ristoranti non sono proprio in riva al mare, Forlimpopoli è vicinissima a tutte le spiagge più note della Riviera Romagnola.